Come pulire bene gli occhiali ed avere una vista migliore

La domanda più frequente nella mia giornata lavorativa è “come posso pulire bene i miei occhiali?”. Tutti i giorni, tutte le settimane, almeno un cliente mi chiede il miglior metodo per tenere pulite le lenti.

Perchè è importante questa domanda?

Semplice, una lente sporca disturba la visione. Ne siete convinti?

Forse non l’avete mai pensato, ma sicuramente vi sarà capitato di subire lo stress visivo da lenti non trasparenti. Mi spiego meglio, tutte le volte che le lenti dei nostri occhiali sono unte o impolverate, i nostri occhi non sono rilassati. Sembra scontato, ma non è così per tutti.

Ogni giorno in negozio entrano clienti con fastidi della vista. Molti lamentano visione sfuocata e qualche volta anche strani mal di testa. Bene, posso dirvi che nella maggior parte dei casi (dopo aver escluso problemi di salute con l’oculista) la causa è da ricercare nella stabilità della montatura e nella trasparenza delle lenti.

Tutte le volte che una lente è poco trasparente, il nostro occhio cerca di adattarsi con un meccanismo involontario di messa a fuoco forzata. Questo sistema determina un notevole affaticamento che dura fino a quando non decidiamo di pulire le lenti.

Le lenti si puliscono almeno una volta al giorno

Una buona abitudine è quella di pulire gli occhiali la mattina, prima di indossarli. L’ideale sarebbe avere sempre con sé il kit di pulizia per utilizzarlo ogni volta che risulta necessario. Esistono kit da borsa e da auto davvero comodi!

L’importanza di poter tenere le lenti sempre pulite viene spesso trascurata, tant’è che molti usano qualsiasi supporto quando non hanno a portata di mano una microfibra adatta: sbagliatissimo!

Tutto ciò che non è microfibra ma tessuto comune, a lungo andare raschia le superfici delle lenti rendendole meno trasparenti con micro graffi che interessano lo strato chimico del trattamento antiriflesso. Questo discorso è valido anche per il trattamento antiriflesso per la luce blu: nonostante sia più resistente al graffio, può subire danni da un’utilizzo improprio dei supporti di pulizia.

Col passare del tempo e delle volte in cui utilizziamo supporti non idonei alla pulizia, le nostre lenti diventano sempre meno confortevoli e ad un certo punto si è costretti a sostituirle. Perché rischiare tutto ciò?

Come pulire al meglio le lenti degli occhiali?

Il metodo migliore resta quello della microfibra per l’antiriflesso. Esistono diverse categorie con qualità differente, per cui bisogna fare molta attenzione a ciò che abbiamo fra le mani. Bisogna evitare microfibre troppo rigide perché creano eccessivo attrito sulla superficie della lente.

Sapete che molti graffi vengono causati nella fase di pulizia delle lenti? Condividi il Tweet

Per questo è necessario usare materiali di qualità ed estrema delicatezza nella fase di passaggio del panno sulla lente. In qualche caso può essere utile uno spray pulente non troppo aggressivo.

Tutti gli altri metodi che avete pensato o che vi hanno suggerito vi conviene abbandonarli. Seguite il consiglio del vostro OtticodelWeb e non ve ne pentirete! 😉

Come si lava la montatura?

Dopo aver parlato di lenti mi sembra giusto darvi un’indicazione anche per la pulizia della montatura.

So che molti di voi hanno provato il metodo del rubinetto almeno una volta nella vita, ma dopo che scoprirete quello che sto per dirvi non lo farete più!

L’acqua del rubinetto di casa, essendo ricca di calcare, può danneggiare seriamente le componenti della montatura. Per questo esiste da diversi anni un sistema ad ultrasuoni che pulisce in sicurezza ogni tipo di montatura!

E’ una specie di lavatrice ma non centrifuga, tranquilli! 🙂

Però garantisce una pulizia ed una igienizzazione davvero eccellente!

Per qualsiasi dubbio scrivetemi e se l’articolo vi è piaciuto condividetelo con i vostri amici sui social. L’OtticodelWeb vi ringrazia in anticipo!

Ottico, ortottista e optical design blogger. Vivo la mia passione per gli occhiali nel negozio di ottica di famiglia ed amo raccontare sui social le storie che hanno come protagonisti gli occhiali e le persone.