MyDream: tutto inizia da un sogno!

“Tutto inizia da un sogno” è la frase che in questo periodo appare sulla mia copertina di Facebook.

Non è uno slogan, è semplicemente una convinzione. Una grande convinzione.

Oggi ne sono più convinto di ieri, quando pensavo che affermare un proprio stile, un’idea, fosse la cosa più difficile da realizzare. E invece sono qui a presentare #MyDream, il mio nuovo progetto artistico.

Cos’è #MyDream?

Innanzitutto voglio dire che non è stato facile star fermo due anni per pensare, progettare e ripartire con una nuova idea di progetto artistico. Venivo dall’indelebile esperienza di MyPerception, un successo tanto grande da mettermi nelle condizioni di aver paura di non poter far di meglio.

Poi, col passare dei mesi, ho fatto esperienze e conosciuto persone. Mi sono “sporcato le mani” di argomenti che non conoscevo fino a quando ho realizzato una nuova idea. Ho passato giorni a coccolarla e nutrirla con ispirazioni personali, fino a darle un nome: #MyDream.

Tradotto in italiano vuol dire “il mio sogno”, ma in pratica vuol dire molte più cose. I miei sogni sono sempre densi di persone, espressioni, emozioni e colpi di scena. Dentro MyDream c’è proprio tutto, anche tu che in questo momento stai leggendo, nel ruolo di persona che sostiene l’idea semplicemente leggendo il blog o seguendo i miei social.

Come funziona il progetto #MyDream?

Il progetto è organizzato in una serie di esposizioni artistiche diverse, con tema centrale “il sogno”. Ogni prima settimana del mese ne scopriremo una, per un totale di dodici esposizioni. Si potrà scoprire tutto sui social o dal vivo, semplicemente venendo a Modugno, nello spazio in cui lavoro e passo le mie giornate.

 

 

Apparentemente potranno sembrare dei particolari allestimenti vetrina, ma ti assicuro che c’è molto di più. Anzi, se devo dirla tutta, dal mio punto di vista la vetrina in senso commerciale non esiste (o quasi).

La mia vetrina è una finestra a cui si affacciano gli sguardi stupiti ed incuriositi dei passanti Condividi il Tweet

Da sempre ho considerato le vetrine dei negozi come spazi di comunicazione del proprio modo di interpretare la professione. Ogni ottico, ed in generale ogni esercente, può comunicare il proprio stile e le proprie idee.

Uno dei metodi più efficaci per avvicinare (o allontanare) il pubblico dal proprio negozio è comunicare attraverso la vetrina. E’ per questo che #MyDream per me rappresenta un progetto importante. Con le dodici esposizioni artistiche comunicherò sempre più la mia idea di centro ottico, di relazione col cliente, ma soprattutto il desiderio di evoluzione di tutto il mio team.

A proposito, il progetto MyDream è qualcosa che nasce nella mia mente ma nel tempo si è sviluppato grazie a Tess e Luca di The Brand Identity, miei fedelissimi amici e collaboratori. Senza il loro prezioso supporto non sarei qui a raccontare questa grande novità.

Nei mesi che verranno, le vetrine cambieranno colore e forma, alternando cartone, legno e materiali digitali. Ti assicuro che abbiamo la testa piena di idee, per questo ti consiglio di seguire le foto che pubblicherò anche sulla galleria Instagram.

Non mi resta che ringraziarti e chiederti un’ultima cosa. Mi piacerebbe conoscere il tuo parere su questo progetto attraverso un commento, un tweet, una condivisione o un messaggio. Qualsiasi mezzo va bene.

E’ importante per me e per l’evoluzione di questo… sogno. Grazie in anticipo! 🙂

Nico

Ottico, ortottista e optical design blogger. Vivo la mia passione per gli occhiali nel negozio di ottica di famiglia ed amo raccontare sui social le storie che hanno come protagonisti gli occhiali e le persone.