Il tempo di viaggiare per le idee

Arriva un momento ben preciso nella vita delle persone, in cui la voglia di partire è irrefrenabile e non si può far altro che assecondarla partendo per un nuovo viaggio.

A dire il vero, personalmente mi capita spesso durante l’anno e appena posso mi organizzo. E’ una reale necessità.

Tutti i grandi progetti, personali e professionali della mia vita, sono nati dalla visione che ho raccolto durante percorsi lontani dalla mia quotidianità. Guardarsi intorno, uscendo dalla routine di tutti i giorni, ci permette di mettere a fuoco meglio i nostri sogni.

La prima parte del mio 2017 è stata densa di impegni, soprattutto nell’ambito lavorativo. Il dispendio di energie, soprattutto creative, è stato notevole. Ed è proprio per questo che nelle ultime settimane ho sentito sempre più forte la voglia di organizzarmi e partire per una nuova esperienza rigenerante.

Non sarà un’esperienza qualsiasi, ma qualcosa di specifico: un viaggio per sviluppare nuove idee.

Tra pochi giorni indosserò nuovamente lo zaino dell’OtticodelWeb e viaggerò verso Milano per partecipare il 26 e 27 maggio al Visual Storytelling Days, due giorni di full immersion per studiare le migliori tecniche di comunicazione e marketing.

Ho deciso di partecipare a questo evento perché sento un irrefrenabile bisogno di respirare aria nuova e vivere sensazioni positive attraverso il racconto di chi ha realizzato grandi cose nel proprio lavoro.

Sarà l’occasione per incontrare i professionisti della comunicazione che adoro come Valentina Tanzillo, Valentina Vellucci, Nicola CarmignaniValentina Falcinelli e tanti altri. Avrò anche il piacere di riabbracciare Cristiano Carriero che nel suo ultimo libro Local Marketing, pubblicato da Hoepli, ha raccontato anche la storia dell’OtticodelWeb.

A volte questi incontri stravolgono i miei punti di vista, ma so per mia esperienza che capovolgere la visione delle cose è spesso un’opportunità per guardare lontano e raggiungere brillanti obiettivi. Ho sempre creduto che per le persone creative, ad un certo punto, si rendesse necessario un distacco dalla realtà di tutti i giorni per tuffarsi nella ricerca completa di nuovi stimoli.

 

Il viaggio è una pratica naturale e necessaria per alimentare la macchina delle idee Condividi il Tweet

 

Oggi, in questo post parlo da creativo e non da ottico. Però nel mio modo di intendere la professione di ottico, in maniera forse innovativa (mi piace pensarla così) non posso farne a meno. E’ da un bel po’ di anni che la mia formazione professionale viaggia di pari passo con la formazione nel mondo della comunicazione.

Amo quel che faccio ogni giorno in negozio, prendendomi cura di chi si affida a me per risolvere un problema visivo. Questo evento mi servirà per migliorare ancor di più la capacità di raccontarlo efficacemente, sempre attraverso i miei canali ufficiali.

E tu, cosa ne pensi? Ci vediamo al Visual Storytelling Days? 🙂

 

Ottico, ortottista e optical design blogger. Vivo la mia passione per gli occhiali nel negozio di ottica di famiglia ed amo raccontare sui social le storie che hanno come protagonisti gli occhiali e le persone.